
La qualità nasce prima
La qualità di un vino non comincia in cantina. Comincia molto prima: quando si sceglie la pianta da cui quel vigneto prenderà vita. Per noi una barbatella non è semplicemente un prodotto da consegnare. È l'inizio di un progetto destinato a durare nel tempo.
La salute di una pianta comincia dal suolo. I nostri terreni si estendono per circa 200 ettari e consentono una rigorosa rotazione delle superfici del vivaio. Alcuni terreni vengono lasciati riposare anche per dieci-quindici anni, affinché possano recuperare le proprie caratteristiche e offrire alle nuove coltivazioni condizioni ideali. È un lavoro che richiede tempo. Nel Mediterraneo, dove la vite appartiene al paesaggio da millenni, il clima, la luce, i venti del mare e la natura dei terreni diventano parte integrante del nostro lavoro quotidiano. Conoscere la terra significa saperla ascoltare.
Una pianta preparata oggi dovrà produrre frutti per anni e continuare a farlo per decenni. Da questa consapevolezza nasce il nostro modo di lavorare. Ogni fase, dalla selezione del materiale di propagazione alla coltivazione delle piante madri, dalla preparazione delle talee all'innesto, dalla crescita in vivaio alla conservazione, è guidata dalla stessa responsabilità: offrire al viticoltore una pianta sana, equilibrata e pronta a esprimere il proprio potenziale.
Tradizione e innovazione non appartengono a mondi diversi. Un mestiere continua a vivere soltanto se è capace di evolversi. Per questo affianchiamo all'esperienza maturata in quasi un secolo la ricerca di nuove varietà, le tecniche vivaistiche più avanzate, il controllo dei processi e la collaborazione con realtà internazionali. Innovare, per noi, non significa allontanarsi dalle proprie radici. Significa dare loro la possibilità di continuare a crescere.
Daniele Negro
Terza generazione, Vivai Alberto Negro, Salento